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Overview of iStat Menu
When I showcased the contents of my menu bar, I mentioned an application called iStat and said it was great for monitoring your machine. I feel that it ought to stand alone in its own video as it is simply awesome.
Author: tomrogers123
Keywords: mac computers technology monitor temp speed work load
Added: January 4, 2009
How to install a widget: istat pro
Just a quick video on how to download and install a widget. In this case I'll be downloading and installing a monitoring program called istat pro. It lets you view various things your computer is doing (your battery life, your CPU and memory as well as temperatures and fans).
Author: capsolo99
Keywords: widget "installing a widget" mac "istat pro"
Added: December 31, 2008
Stats for your mac!
Easily get any info about your mac. Current CPU usage, RAM, Hard Drive, and more!
Author: MacLessons
Keywords: istat nano pro stats for your mac apple pwnz micro sux
Added: December 25, 2008
Molte le discussioni politiche: Presidenzialismo, Giustizia, Crisi economica, rapporti tra forze politiche. Un fine anno incandescente
(ansa) - VELTRONI CHIUDE AL PRESIDENZIALISMO, "IL PREMIER PENSI ALLA CRISI" ROMA - Walter Veltroni chiude la porta alla riforma presidenzialista auspicata dal premier Silvio Berlusconi. "Se coltiva questa ambizione, sappia che noi siamo risolutamente contrari", taglia corto il segretario del Pd convinto che in realtà il vero intento del presidente del consiglio sia lanciare l'ennesimo "ballon d'essai" per distogliere l'attenzione dalla crisi economica e "dalla vera emergenza che è il dramma delle famiglie italiane". Priorità sulla quale il leader democratico è pronto al dialogo in Parlamento "per evitare che la casa bruci".
Non è tempo, per il leader democratico, di mettere in agenda una riforma costituzionale. Le priorità del paese, come confermano oggi i dati Istat, sono misure che guardino "alla vita reale degli italiani". "Il 5,3 per cento delle famiglie - attacca Veltroni - non ha soldi per il cibo, il 15 per cento fa fatica ad arrivare a fine mese. Sono dati drammatici ed il presidente del consiglio dovrebbe occuparsi di una crisi economica seria invece di mettere ogni giorno altri temi diversivi che tra l'altro dividono la sua maggioranza". Con l'effetto, avverte il presidente dei senatori Anna Finocchiaro, che "queste fughe in avanti del premier minano il dialogo" in corso tra maggioranza e opposizione su riforme come il federalismo.
Confronto, ben diverso dall'"inciucio", che Veltroni ritiene indispensabile per tamponare la crisi economica: "Come dice Obama, dovremmo dimenticare di essere rossi o blu per essere in primo luogo italiani anche perché sta per arrivare una gigantesca bomba sociale e bisogna salvare il paese". Il segretario del Pd non è, quindi, a priori contrario al dialogo, "nel rispetto dei ruoli", sulle riforme con la maggioranza.
Nella direzione di venerdì scorso, ha auspicato che si possa andare verso una riforma della giustizia quanto più condivisa da addetti ai lavori e dalle forze politiche. E anche sul tema delle riforme istituzionali ha rilanciato il semipresidenzialismo alla francese ed il 'pacchetto' Violante, che oltre al Senato federale e alla riduzione dei parlamentari prevede un rafforzamento dei poteri del premier. Riforme mirate ad avvicinare le istituzioni ai cittadini, ben diverse, secondo il Pd, dagli obiettivi di Berlusconi.
"Capisco che il premier - ironizza Finocchiaro - abbia come aspirazione quella di fare il presidente mondiale ma questa aspirazione la coltivi pure nel suo intimo, perché tirarla fuori non fa bene né alla politica, né alla maggioranza, né al dialogo tra i poli".
Schifani: premierato forte non è tabù ROMA - "Il premierato forte non è tabù". Serve un "rafforzamento dei poteri dell'esecutivo", soprattutto se si da vita ad una riforma come quella del federalismo in cui lo Stato cede una parte di sovranità alle Regioni. Lo ha sottolineato il presidente del Senato Renato Schifani durante la cerimonia per lo scambio degli auguri di Natale con la stampa parlamentare.
Visto che le forze politiche presenti in Parlamento si stanno mettendo d'accordo per dar vita al federalismo fiscale, bisogna rafforzare il governo centrale prevedendo, sottolinea Schifani, anche una riforma come quella presidenziale. Ma questa modifica costituzionale, per il premierato forte, aggiunge il presidente del Senato, può essere fatta benissimo "nella seconda fase della legislatura".
Author: GuardiacivicaTV
Keywords: guardiacivica politica schifani pd veltroni "lega nord" bossi berlusconi governo "italia dei valori" "di pietro"
Added: December 23, 2008
ISTAT SULLA POVERTA': PIU' DI UN MILIONE DI FAMIGLIE NON HA SOLDI PER IL CIBO
È allarme per le famiglie italiane: nel 2007 il 5,3% ha dichiarato di non avere avuto risorse sufficienti per lacquisto del cibo e il 15,4% di arrivare con molta difficoltà alla fine del mese. E resta alto il divario tra le condizioni economiche delle famiglie del Nord e quelle del Sud così come, nel Meridione, si rafforza la distanza tra ricchi e poveri. È questa la fotografia del Belpaese scattata dallIstat nellindagine sulla distribuzione del reddito e le condizioni di vita in Italia 2006-2007.
Le famiglie riescono sempre meno ad affrontare spese impreviste: quasi un terzo, secondo listituto di statistica, ha dichiarato di avere difficoltà a sostenerle per 700 euro (32,9%), una percentuale che al Sud arriva al 46,4%. E aumenta la percentuale di famiglie che ha dichiarato di arrivare con molta difficoltà alla fine del mese, passando dal 14,6% del 2006 al 15,4% registrato a fine 2007. Critica la situazione delle coppie con almeno tre figli, delle famiglie monoparentali (in particolare le madri sole) e degli anziani soli: il 38,2% delle prime e oltre il 40% delle seconde ha dichiarato di non poter affrontare una spesa inattesa di 700 euro. Per gli anziani soli linsufficienza di risorse per affrontare le spese mediche si registra nel 14,6% dei casi (circa un terzo sopra la media), mentre tra i monogenitori i problemi riguardano in particolare le spese alimentari (8,6% a fronte del 5,3% registrato per tutte le famiglie) e il pagamento delle bollette (il 12,3% si è trovato in arretrato almeno una volta nei 12 mesi precedenti). La tipologia famigliare che presenta invece minori difficoltà economiche è quella delle coppie senza figli (nel 2007 soltanto l11,2% dei casi). Quanto ai redditi, metà delle famiglie italiane ha guadagnato nel 2006 meno di 1.924 euro al mese, il 2,8% in più rispetto al 2005.
In media, secondo lIstat, le famiglie italiane hanno percepito un reddito netto di circa 2.379 euro al mese, tuttavia per il 61,8% il valore si attesta sotto la media. E in questa situazione di crisi, si accentua il divario tra le condizioni economiche delle famiglie del Nord e quelle del Sud e, nel Meridione, è più forte la distanza tra ricchi e poveri. Secondo lIstat la regione con la situazione più critica è la Sicilia, mentre quella migliore si registra nella provincia autonoma di Bolzano e in Emilia Romagna.
Di fronte a una crisi economica globale che mette a rischio migliaia di posti di lavoro, arriva la ricetta del ministro del Welfare, Maurizio Sacconi: «Lavorare anche meno, pur di lavorare tutti». Il ministro, parlando della settimana corta indicata dal Cancelliere tedesco Angela Merkel, spiega che «a differenza della Germania noi abbiamo già un robusto sistema di ammortizzatori sociali che ci consente di spalmare un minor carico di lavoro su più persone. Questa è la funzione della cassa integrazione a rotazione e non a zero ore e della stessa cassa integrazione ordinaria». In pratica una persona potrebbe lavorare 4 giorni e i restanti andare in cassa integrazione: «Si può andare in cassa integrazione per una parte della settimana e lavorare per la restante. Ma penso anche ai contratti di solidarietà ».
http://www.apnu.net/
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La modernità ha fallito. Bisogna costruire un nuovo umanesimo, altrimenti il pianeta non si salva.
— Albert Einstein
Author: neoumanesimo
Keywords: istat povertà indigenza
Added: December 22, 2008
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